TransKamchatka Giorno Zero.

La sera prima dell’inizio di un viaggio, il corpo e la testa sembrano già in cammino e attendono che l’alba colori il cielo per dire a voce alta, Ci siamo davvero. E’ il Giorno Zero. Stefano Gregoretti e Ray Zahab lo stanno vivendo in volo, tra i cieli del Canada e della Russia. Toronto li…

TransKamchatka: chi ce lo fa fare.

Si fa presto a dire TransKamchatka. Una pagina bianca a forma di penisola. 500 chilometri di esplorazione assoluta, dentro una sfera sospesa tra i 20° ed i 40° gradi sotto lo zero. Il menù dell’hotel Kamchatka prevede la corrente gelata dei fiumi, i pendii tutto ghiaccio delle montagne, il pulsare dei vulcani ed il ruggito…

L’Intruso, trovalo.

C’era una cosa a cui pensavo mentre ti vedevo arrancare in salita, pensare di non farcela, eppure non mollare un istante. Mi è capitato di aver a che fare di recente con le parole “mi sento un intruso” “mi sento fuori luogo” “non sono adatta a quel ruolo“. Parole che delineano la sensazione di non…

Resta la passione.

Avete presente quei momenti in cui ogni pensiero decide di prendersi una pausa dalla nostra quotidianità? Una tregua, un time out, una sospensione dai giochi. Tu decidi solo di svegliarti presto anche se è domenica, di allacciarti in silenzio le scarpe per non svegliare nessuno e di raggiungere la partenza di una corsa. Poi ci…

Ti aspetta, la corsa.

C’è un fiume, un po’ ghiacciato un po’ no, che punta sereno al mare esteso: l’acqua che scorre qui arriverà all’Oceano. E c’è un cielo azzurro California sopra le vigne da cui sgorgherà il vino bianco. Trovi un gatto, elegantissimo pelo bianco, in mezzo alle cianfrusaglie del retro bottega di un artigiano. Poi le palme….

TransKamchatka: Stefano Gregoretti e Ray Zahab sfidano la Kamchatka.

Uno spazio all’apparenza infinito. Talmente bianco, silenzioso, che il primo passo assomiglia all’inizio di una nuova vita. Al secondo ti accorgi che il deserto di ghiaccio sta già guardando te ed il tuo compagno di viaggio. Per i prossimi giorni, tanti, vi si aprirà davanti una dimensione così profonda da prendersi tutto il vostro respiro….

Le stelle sopra di noi.

Mi fa male il dente destro, giù in fondo alla bocca. Anche il sinistro si fa sentire. Sarà mica il richiamo del giudizio? Nemmeno il collo sta bene, è rigido, così come le spalle. E poi in questa stanza fa troppo caldo e ho mal di testa e il telefono continua a squillare: cosa avranno…

La versione di Jakob (Ingebrigtsen). Una storia sul tempo.

Il primo post dell’anno scorso l’ho dedicato a raccontare un sogno, che poi si è realizzato, grazie soprattutto alla tenacia ed al coraggio della protagonista. Ad al suo sorriso. Quest’anno inizio raccontando una storia sul tempo. Non sul tempo qualunque, libero o ritagliato che possa essere, distrattamente, tra un impegno e l’altro. Ma sul tempo…

“No te detengas”, perché abbiamo tutto da vincere.

Ma come? Finisce l’anno e non hai raccontato della Maratona di Valencia? Ogni parola, ogni istinto, maturano nel momento giusto, basta avere pazienza, la pazienza tenera e grintosa del Maratoneta (vero Gaia?) e tutto arriva. E così, eccomi a bordo divano, a ripensare all’ultima Maratona. La peggiore, se guardassi l’orologio, l’indimenticabile per quello che mi…

Ho incontrato Babbo Natale: il cielo è il limite.

Qualche giorno fa mi sono trovato davanti Babbo Natale. Era un vecchietto, magro, perfettamente rasato e camminava aiutandosi con un carrellino a rotelle, dipinto di una vernice azzurro cielo. E azzurri sono anche gli occhi dell’uomo. Non è la prima volta che lo incontro, sempre sorridente nello sguardo, postura curva, lento nel passo, ma incerto…