Credo si chiami armonia.

Era stata una giornata media. Né buona né brutta. Tutto si era bilanciato. Tutto quel giorno era stato nella media. Mi stavo vestendo per andare a correre, rituale che implica di restare praticamente nudo al centro della stanza, fare qualche esercizio di riscaldamento, indossare l’abbigliamento da corsa e uscire.Ero a casa, come non accadeva più…

Il mio vicino di casa.

Mi spoglio, mi rivesto, esco di casa. Cerco la mia battaglia di quiete. Potrei fare le scale come riscaldamento, ma perché in fondo? In ascensore guardo le scarpe da corsa ai piedi e noto che la destra è allacciata più stretta della sinistra. Ci sono giorni pieni di parole e giochi di specchi, più simili…

#MakeItBright: giorno 5.

Tappa tutta transalpina per #MakeItBright, dalla glamour Cannes all’enigmatica Marsiglia.E se la sessione italiana della staffetta di Diadora si era chiusa sotto un cielo pumbleo, la Francia ha accolto i runner con un bel sole brillante.    Il testimone di questa particolare staffetta, iniziata giovedì scorso, è una scatola di scarpe, realizzate interamente negli stabilimenti…

Sono già qui, aspettami e basta.

Storie di corsa a San Valentino.    Riprendo fiato e faccio esercizi. Prendo fiato ed faccio esercizi.La temperatura è gentile, anche se l’umidità proprio non se ne va. Il cielo è stellato, quasi non ci fossero le luci della città. Accanto ho una coppia di ragazzi. Lei indossa una maglia rossa in tessuto tecnico, almeno…

L’amore al tempo dello stretching.

21 chilometri e 97 metri davanti. Tante persone colorate attorno. Il cielo millanta pioggia, tanto non pioverà. Chi corre per il tempo dice, ed è vero, che c’è il clima ideale per fare il tempo. Io non ho ancora capito cosa significhi davvero “fare il tempo”. C’è l’inno d’Italia (pelle d’oca). C’è Daniele Meucci, lì…

Competere.

“Anche se non vado veloce, ti andrebbe di correre con me la gara di domenica?” “Va bene, volentieri. Però chi corre veloce qui?” Questo dialogo avveniva un annoiato lunedì pomeriggio di inizio settembre. La domenica dopo io e Paolo ci siamo trovati nel gruppone di partenza di una gara speciale. La prima gara ufficiale di…

L’astronauta.

Venti anni fa tu morivi, io oggi andrò a correre. Quanto tempo è passato, quanto ero piccolo. Poi corpo e mente crescono, il cambiamento genera futuro. … è stata ed è una bella corsa. Se mettessi in fila le cose accadute da quel giorno, potrei unire Terra e Luna un numero di volte infinito. Avanti…

La deliranza.

Tu corri. Loro danzano.  L’ideale, la dimensione che ogni runner vuole raggiungere, è riuscire ad addomesticare talmente tanto la corsa da farla diventare una danza. Addomesticare, come la volpe ne Il Piccolo Principe. Correvo dentro l’umidità e la penombra, era un allenamento piuttosto buono, con il ritmo naturale suonato da tutto il corpo, quando noto…

Parallelo.

“Quando hai superato il traguardo avevi una determinazione che non ti avevo mai visto addosso. Sembrava dicessi fanculo anche la Maratona. Mamma mia.”    Già, mamma mia. Poche parole, scandite dietro un sorriso perfetto e occhi lucidi di emozione e orgoglio. Quegli sguardi che hanno in sé un senso di futuro e di infinito, che…

Sensi di corsa.

Ammettiamolo, spesso la corsa è un mezzo, persino una scusa, per raggiungere qualcosa.  Una bella scusa.  A me le contaminazioni e gli incontri tra realtà in apparenza distanti piacciono.  Forse è per questo motivo che scrivo tanto, come se con le parole si potesse arrivare ovunque, avvicinare ciò che è distante, creare dimensioni nuove.  E’…